Spaccatura PDL, l'esito del voto di mercoledì non è scontato | Informazione
Da un lato Capezzone, Santanché, Bondi, Verdini, Romani, Gelmini si schierano a fianco di Berlusconi, senza se e senza ma, attaccano frontalmente Giorgio Napolitano, invocano la fine dell'inganno su crisi economia e spread, invenzioni mediatiche più che reali problemi per l'Italia. L'unico vero problema sono le tasse e la condanna definitiva su Berlusconi, da mascherare, al momento, con l'aumento dell'IVA, aumento che peraltro sarà discusso solo dopo mercoledì e che quindi inchioda Berlusconi e Forza Italia ad un gesto fattuale, più che a costanti scossoni.
Lo strappo è tale per cui si inizia ad intravedere Alfano come segretario del PDL e Berlusconi come presidente di Forza Italia, intese come due differenti partiti politici espressione delle due anime che si stanno scindendo nel centrodestra. Moderata, europeista e legata alle istituzioni la prima, populista, dedita al culto del leader e aggrappata al suo destino personale la seconda.
Il PDL e l'idea di centrodestra in mente ad Alfano è quella che vorrebbero i ministri dimissionari del governo Letta, Cicchitto, Quagliarello, Brunetta e chi intende sganciare il proprio futuro politico da una forza politica destinata non solo a deragliare, ma a trascinare con sé un paese che necessita di un governo che operi i cambiamenti per cui è stato costituito. La scelta di portare la verifica a mercoledì è una scelta lungamente ponderata, sia da Napolitano che da Letta.
Da un lato, si ha il tempo di far maturare una discussione interna e chiarificatrice nel PDL, dall'altro si inchiodano tutte le forze parlamentari alle proprie responsabilità, lasciando le elezioni come ultima soluzione, insieme alle dimissioni di Napolitano che costringerebbero le forze politiche a risiedersi allo stesso tavolo per trovare una via d'uscita politica. Mercoledì è ancora lontano, venerdì si voterà la decadenza di Berlusconi ed è ormai chiaro come si stia provando la carta estrema pur di non far uscire Berlusconi dal Parlamento come un pregiudicato, anche a costo di scatenare una guerra civile. La tenuta istituzionale di questo paese, passa anche da queste 48 ore.

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