Il Times compie 60 anni: ecco i protagonisti
nel 1967-68 dell'ultimo governo De Gaulle
Sito di informazione dilettantistico, con piccole news e file da scaricare liberamente.
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Cronaca e curiosità
L’antimafia secondo Gaetano Paci raccontata ai comunicatori di domani
‹‹Oggi la stampa ha un rapporto ancillare con la magistratura››
Il potere mafioso cambia nel corso degli anni e si reinventa, a volte guardando al suo stesso passato. Chiusa la stagione stragista la mafia torna nell’ombra, a non far parlare di sé, si infiltra negli apparati dello Stato e non lo sfida, cambia i metodi di estorsione, cerca l’anonimato. Il magistrato Paci dipinge questo rapido quadro a chi gli chiede come i media trattano la mafia di oggi, silenziosa ed affarista. A malincuore afferma che i tempi in cui Borsellino pigliava spunto dalla lettura dei giornali per le indagini sono tramontati, De Mauro e Francese si sono portati via quella determinazione nel fare giornalismo d’inchiesta: ‹‹è un brutto modo di dire, ma la stampa ha ormai un rapporto ancillare nei confronti della magistratura. Non è nemmeno pensabile utilizzare i media per facilitare le indagini, non sarebbe vantaggioso né per le indagini né per chi svolge seriamente questo mestiere››. Le indagini della magistratura hanno avuto da un lato dei potenziamenti, dall’altro dei rallentamenti. Esiste un apparato molto efficace nella lotta alla cosiddetta “mafia militare” – i killer, gli estorsori – ma vi è una resistenza maggiore quando si tenta di salire nella piramide organizzativa: quando si cerca di appurare in che rapporto stanno personaggi di spicco della politica e del mondo economico si innescano meccanismi che inceppano o bloccano del tutto le indagini. In tutto questo gioca un ruolo anche la società civile che preferisce non pensare o non sapere fino a che punto il tessuto statale è marcio. Questo spaccato si fa ancora più disarmante se si guarda il problema dal punto dei vista dei media: ‹‹negli anni ’80 si riuscì a processare personaggi come Lima, Ciancimino. Oggi è più difficile soltanto parlare di inchieste giornalistiche, è un mestiere dove si ricevono pressioni e condizionamenti che tendono a scoraggiare in partenza qualsiasi tipo di reportage››. Eppure alcuni avvenimenti rilevanti non avvenivano poi tanto distanti dai luoghi più frequentati della città: ‹‹La casa di Guttadauro è nella centralissima via Libertà dove fino al 2001 entravano tranquillamente i capi mandamento di Brancaccio››. Tracciando un rapido percorso della mafia ci si accorge come si sia sempre trattato di un’organizzazione a fini di lucro: a tratti legittimata dallo Stato e dalla società civile, altre volte testa di ponte per lotte politiche (non dimentichiamo il ruolo della mafia nello sbarco alleato in Sicilia e la lotta per l’indipendentismo). La vera grande novità si è avuta dopo gli anni di piombo e con la morte di Giovanni Falcone. In quel momento si aveva la sensazione che la mafia si potesse distruggere, se ne avvertiva la forza devastante e si sentiva la presenza di un gruppo di palermitani che voleva metterla a tacere. Quando la mafia ha eliminato Falcone, sua moglie e la sua scorta
Francesco Quartararo
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Audioslave Like a stone
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Muse Dark shines
Live del gruppo Brit rock
http://www.uploadhut.com/upload/256371.mp3??
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In questo spazio intendo mettere la musica che ascolto, mi piace e in futuro qualche altra cosa... Il mio è un esperimento, quindi datemi un pò di tempo
La prima è tratta da Kill bill vol.1
http://www.uploadhut.com/upload/256307.mp3??
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Il Belgio si scioglie: bluff in tv
Le Fiandre hanno dichiarato la loro indipendenza, il paese è nel caos ed il re è in fuga. Ecco come
Il tutto condito da immagini di dimostranti filo-monarchici che sventolavano il tricolore belga di fronte al Palazzo Reale. Nel giro di quaranta minuti il tam-tam mediatico ha paralizzato le ambasciate di tutto il mondo che non sapevano cosa comunicare ai rispettivi paesi. Centinaia di chiamate sono arrivate ai call center dell’emittente televisiva e ai principali quotidiani. Un’immagine apocalittica costruita ad arte dal network televisivo, ecco la realtà dei fatti. Orson Wells aveva scatenato il panico in America commentando tramite radio uno sbarco alieno, qui
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Notizie dal mondo
SIAMO IN GUERRA … PERCHÉ ?
Le nostre abitudini sono cambiate? In televisione a pranzo, e a cena vediamo ancora films e telenovele oppure Tg e approfondimenti che ci propinano il modo “intelligente” con cui l’aviazione americana bombarda Baghdad o Bassora. Ci porteremo dietro la responsabilità dei morti o no ? Questo fardello ci accompagnerà per il resto della nostra vita, o sarà solamente un passaggio storico tra gli altri? Nessun confronto è possibile tra questo tipo di guerra e quelle che l’hanno preceduta. Non è possibile giudicare con le vecchie categorie di guerra giusta o ingiusta, di
aggressione o di difesa con cui si poteva cercare di trovare qualche ragione plausibile alle guerre di ieri. Questa è una guerra globale e infinita, senza confini geografici e senza limiti di tempo, essa è stata dichiarata definitivamente dopo l’11 settembre, ma era cominciata dieci anni fa con la prima guerra del Golfo, era continuata con la guerra del Kosovo e dell’Afghanistan, e di nuovo oggi si abbatte sull’Iraq. Semplificando: Saddam Hussein stava preparando in Iraq un arsenale bellico, atomico, chimico e batteriologico che in breve tempo avrebbe potuto avvelenare il mondo e alcuni popoli in particolare. Se il problema fossero le armi di distruzione di cui l’Iraq si sarebbe dotato, perché inventare la storia del vaiolo, o quella dell’antrace, perché inventare una complicità con gli attentatori dell’11 settembre, e soprattutto perché negare i risultati e le relazioni degli Ispettori dell’ONU togliendo così all’America le motivazioni per l’attacco? “Colpiamo noi prima che sia lui a colpire noi”. È questa la giustificazione della guerra “preventiva”, poiché disarma il nemico prima che egli possa impugnare un’arma? La prevenzione spezza l’arma di offesa prima del suo uso? È la guerra contro le intenzioni! Dove sta il corpo del reato? La strategia della dissuasione era stata la più celebrata dottrina dell’America e della Nato. Tutta la guerra fredda era stata combattuta così. Dunque perché oggi è stata abbandonata? La ragione è che la dissuasione, per poter funzionare, ha bisogno che il nemico sia considerato ancora umano, capace di intelligenza, sentimenti, pietà, capace di pensare. La dichiarazione di guerra era stata lanciata già il 20 settembre, quando Bush ha dichiarato nella cattedrale di Washington, quello che può sicuramente essere definito non un testo tecnico sulla difesa degli USA, ma piuttosto il manifesto di un Impero. In esso risuona un messaggio apocalittico: la scure è posta alla radice dell’albero, c’è un solo modello per popoli, regimi, e Stati degni di vivere, che è <
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Esordi scolastici
Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
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Perché ho creato questo blog
iuto al mondo. Tre versioni per il mercato, una dedicata ai paesi spagnoli, una per l’Italia ed una per il settore estero. Il blues si incrocia al pop, l’amore per la vita ed i suoi vizi (bacco, tabacco e Venere), uno sguardo a Cuba e alla vita quotidiana con una sana vena sarcastica. Non manca nemmeno il singolo natalizio, pensato in estate ma probabilmente riutilizzabile anche nel clima invernale. Si tratta del singolo “L’amore è nell’aria”, canzone pop orecchiabile e con un testo facilmente memorizzabile, un po’ come quello che gira per ora nelle stazioni radio ed in tv. Zucchero presenta nel suo sito personale il nuovo album proponendo un
percorso multimediale nella sua tenuta personale, trasposizione virtuale della
Francesco Quartararo
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Recensioni
Sudafrica come Spagna ed Inghilterra
Il parlamento sudafricano approva a larga maggioranza una legge che legalizza i matrimoni gay.
Si tratta del primo paese africano a rendere lecita questa pratica, controversa e dibattuta per lo più tra Europa ed America.
Tutto è partito dal parere della Corte Costituzionale che aveva considerato discriminanti le attuali normative per gli omosessuali. Da qui la decisione di approvare il “Civil Bill Union”, approvato con 230 voti a favore, 41 contrari e tre ast
enuti.
In questo modo le unioni omosessuali diventano legali in un paese extraeuropeo, precisamente nella democrazia più robusta presente nel continente africano, prossimo ospite dei mondiali di calcio del 2010.
Dopo circa 15 anni dalla fine dell’apartheid il paese cerca di allinearsi alle più avanzate forme di democrazia moderna, cercando di eliminare ogni ostacolo allo sviluppo dello stato africano. Il paragone diventa imbarazzante se proposto con
Francesco Quartararo
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Notizie dal mondo
Nuova tegola su Donald Rumsfeld, ex segretario alla difesa USA accusato per le torture dei soldati americani in Iraq e a Guantanamo.
Secondo l’accusa Rumsfeld avrebbe avuto un ruolo nei casi delle torture praticate dai soldati americani, tutto ciò mentre quattro di loro si dichiarano colpevoli. La denuncia è stata presentata presso la procura generale di Berlino nella mattinata dell’11 novembre. Silenzio per ora dalla Casa Bianca, alle prese con le accuse incrociate di una mancata razionalità nell’intervento in Iraq e con il morale delle truppe molto basso. Proprio martedì una soldatessa, infermiera in una cittadina dello stato di New York si è suicidata dal ritorno in Iraq. Il marito afferma che il suo stato mentale non era più lo stesso ma nessuno se ne è più interessato dopo la fine della sua missione.Rumsfeld sembra essere il primo esponente dell’amministrazione Bush a pagare le spese di una guerra mal programmata e mal gestita.
Francesco Quartararo
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Notizie dal mondo
Accordo Eni - Gazprom per la fornitura diretta di gas
Dopo i gravi problemi energetici dello scorso inverno, l’Eni ha firmato a Mosca un accordo per la fornitura diretta di gas in Italia.
L’accordo è stato firmato martedì da Gazprom ed Eni e prevede la fornitura a partire dal 2007 di quantità crescenti di gas fino a raggiungere la quantità di 3 miliardi di metri cubi nel 2010.
Sembra così scongiurato il pericolo di una mancanza di riscaldamento casalingo, soprattutto al nord, nei mesi più freddi. Resta da considerare il parere dell’Antitrust che potrebbe apportare qualche modifica all’accordo, partito durante il governo Berlusconi ma notificato martedì 14.
In passato l’affare aveva suscitato qualche polemica: una società controllata da Gazprom,
Attualmente il maggiore fornitore di gas per l’Italia rimane la società algerina Sonatrach, mentre dal 2004 è partito il gasdotto libico che collega
Francesco Quartararo
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Cronaca e curiosità
Rita Borsellino incontra l’amministrazione regionale
A tu per tu con i cittadini
La candidata per l’Unione in Sicilia incontra chi fa parte dell’amministrazione regionale. E lo fa nell’aula magna della Facoltà di Lettere di Palermo, di fronte a componenti della p.a. regionale ma anche rappresentanti di sindacati e candidati delle varie anime della sinistra siciliana. Il confronto si svolge principalmente all’insegna di alcune parole d’ordine, ovvero discontinuità – col passato –, alternativa – anziché alternanza all’attuale governo regionale – e alfabetismo etico e politico.
La discontinuità, secondo le opinioni di chi è intervenuto, deve essere data dalla scelta coraggiosa di presentare una propria squadra di governo fedele alle idee di partito e non ancorata alle cariche ottenute e mantenute nel corso degli anni. Ci si affretta a precisare che anche i funzionari più meritevoli dell’attuale governo, devono dimostrare attaccamento al proprio schieramento ed eventualmente decidere di cedere il passo.
La discontinuità consiste inoltre nel rispettare appieno la direttiva regionale che vuole il distacco della pubblica amministrazione dal mondo politico. Non si capisce se per natura intrinseca o rapporti di forza “la pubblica amministrazione regionale convive con rapporti di vassallaggio e clientelismo”.
Ancora più dure le affermazioni secondo cui “in Sicilia devono ancora arrivare i valori del
A parlare è Leoluca Orlando, presente all’incontro, che denuncia il modo di fare politica e la gestione della cosa pubblica a casa nostra. È una gestione dove clientelismo e attaccamento alla poltrona rovinano il funzionamento della pubblica amministrazione e che si rispecchia nell’erogazione di servizi scadenti. Si denuncia anche lo stato in cui si trova la classe burocratica, dirigenziale e non, una classe disaffezionata al proprio ruolo, demotivata e non stimolata a migliorare.
Nel concludere l’incontro Rita Borsellino afferma con decisone che “se prima per levare di mezzo una persona scomoda andava di moda l’eliminazione fisica, adesso si preferisce emarginarlo, rendendogli vita lavorativa impossibile, tanto da creare un totale distacco dal suo ruolo, qualunque esso sia”. Una situazione che dovrebbe far riflettere ogni cittadino.
Francesco Quartararo
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Esordi per il giornale "La voce in IV^"
ratta di opinione diffusa che i negozi cinesi, comparsi un po’ ovunque dal duemila ad oggi, siano una minaccia commerciale per il made in Italy in generale e per i nostri commercianti locali in particolare. Chiedendo ai clienti di questi negozi, per lo più abituali frequentatori, si scopre che la risposta è la stessa: “Compro qui perché mi trovo bene, la qualità è buona ed i prezzi sono bassi”.In effetti, aggirandosi tra le merci si notano capi con un prezzo che non supera i quindici euro. Molto spesso si tratta di prodotti di marche estere, ma non necessariamente made in China, per i capi più importanti si tratta di marche estere di paesi come
ssima. Alcuni di loro assumono personale italiano ma in genere preferiscono la conduzione familiare. Gran parte dei loro negozi risulta abbastanza assortita, difficilmente non si riesce a trovare qualcosa che si avvicini a quello che ci si aspetta. La fortuna di questi negozi sta nel passaparola generale, la stessa regola che vale per tutti gli altri commercianti. Ciò che distingue questi negozi è la loro immediata riconoscibilità grazie alle “lanterne rosse” poste subito all’ingresso dei loro negozi. Qualche dato ufficiale riguardo alle attività commerciali cinesi: nella nostra città esistono ben 209 attività commerciali cinesi d’abbigliamento, calzature, vendite al dettaglio e vendita ambulante su un totale di 228 attività gestite da cinesi. Di questi i primi ad aprire attività di vendita furono nel biennio 1988-1989. Successivamente il vero e proprio boom si è avuto a partire dal 1998: dopo fasi alterne, il dato si dimostra in continua crescita dal 2002 e dall’inizio del 2005 fino al 14/10/2005 risultano aperte ben 47 nuove attività commerciali.
Francesco Quartararo
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Esordi per il giornale "La voce in IV^"